C'è chi fa parte del problema, chi della soluzione e chi invece del paesaggio. Scegliete pure liberamente, tanto qualche calcio in faccia spetta a tutti. Ma con molto stile.

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Utente: JDeMolay
Nome: Il movimento aggressivo. L'insonnia febbrile. Il passo di corsa. Il salto mortale. Lo schiaffo. Il pugno.

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mercoledì, 05 settembre 2007
PER SARKOZY E CONTRO DE LUCA.

Non ce ne libereremo mai. Gli intellettuali apologeti della meglio gioventù e dello straordinario ’68 sono ancora in servizio permanente effettivo. Ancora poco avvezzi a fare i conti con quegli anni, cocciutamente vorrebbero perdonare tutto a tutti. Tranne alle vittime di essere vittime, allo Stato di non essersi arreso, alla memoria collettiva di non dimenticare.

Erri De Luca, grande scrittore già responsabile del servizio d’ordine di Lotta Continua, lancia dalle pagine di Le Monde la sua Fatwa contro la Francia che ha deciso di estradare in Italia i latitanti per tanti anni cullati e protetti. Contro Nicolas Sarkozy, che già da ministro degli interni nel 2002 mise fine all’ignominia della “dottrina Mitterand”, che prevedeva diritto d’asilo all’ombra dell’Eliseo per tutti quelli che in Italia commettevano qualche nefandezza in nome della rivoluzione comunista.
 
Secondo De Luca in questi anni in Francia si sarebbero rifugiati gli sconfitti (lo scrittore parla di “resa”, che non è proprio una sconfitta, ma lo fa sottovoce, sia mai che qualcuno possa prenderla sul personale). Secondo la cronaca, alcuni dei rifugiati erano assassini. Come Cesare Battisti, condannato per quattro omicidi: un macellaio, un gioielliere e due poliziotti.
 
Evidentemente, De Luca preferisce il carnefice alla vittima, considera ancora oggi lo Stato un nemico (per questo lo ritiene inadatto a giudicare gli ex-terroristi), continua a pensare che quelli fossero anni grandiosi, con qualche schizzo di sangue ma grandiosi.
Se negli altri paesi il 1968 è durato solo un anno (fino al 1969…) da noi pare essere tutt’ora in corso. Speriamo che passi presto.
Right
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Postato da: JDeMolay a 18:54 | link | commenti (5)
politica, terrorismo, giustizia, cronaca, erri de luca, movimento, informazione, governo, 1968, nicolas sarkozy, comunistmo, cesare battisti, giornalistmo


Commenti
#1    05 Settembre 2007 - 19:46
 
Qui c'è un mare di confusione! Mi spiego: De Luca rappresenta solo se stesso. Il "comunismo" è:"il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti!" il resto sono panzane. Cioè, Lotta Continua non è il comunismo, i paesi dell'est NEPPURE, PERCHè qualora il comunismo si attuasse non sarà un sistema statale ma...il contrario! Basta leggere, Karl Marx. Prima di parlare bisogna conascere, altrimenti è meglio tacere. Senza voler infierire si badi! Ciao. Per amore di conoscenza.
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#2    07 Settembre 2007 - 17:21
 
"Secondo la cronaca alcuni rifugiati erano assassini" ... e giù con l'esempio di Battisti, posto ad indicare come una verità "che ci porge la cronaca" il fatto che sia stato condannato per quattro omicidi. La qual cosa è falsa. Battisti non partecipò all’omicidio Torreggiani, quindi non può esserne ritenuto responsabile. Questa accusa, affermata in un primo tempo venne poi totalmente esclusa. Sarebbe stato impossibile infatti coinvolgerlo nell’uccisione Sabbadin, avvenuta in provincia di Udine lo stesso 16 febbraio 1979, quasi alla stessa ora. Ma Lei queste cose non le sa. Come mai però ne scrive? E da dove trae la conclusione per cui De Luca preferisce il carnefice alla vittima, oppure giudica lo stato inadatto ... Io ho ascoltato più volte De Luca, anche in contraddittori pubblici, e mai gli ho sentito dire le stupidaggini che Lei gli attribuisce. Prima di far volare stracci Le consiglio di meditare su quanto ha in mente di scrivere. Non è di cazzabubole come queste che abbiamo bisogno.
Guido Turco
utente anonimo

#3    07 Settembre 2007 - 18:24
 
De Luce sostiene nell'intervista citata come fonte che lo stato giudicherebbe gli ex terroristi con spirito di vendetta. Mi pare abbastanza per pensare che lo stesso lo ritenga inadatto a giudicare.
La qual cosa a sua volta mi fa pensare che, allo Stato (vendicatore e non giudice) preferisce i suoi ex nemici, che hanno cercato di abbatterlo, e che De Luca vorrebbe liberi e felici in Francia come erano fino a ieri.
Si può essere d'accordo o no. Io non giudico mai "cazzabbubboli" le cose con le quali non sono d'accordo. Ma non tutti siamo uguali, evidentemente.
Su Battisti non ritengo di dover continuare oltre... non era un assassino? Mha.
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#4    14 Giugno 2009 - 13:06
 
si pulisca la bocca o lavi la tastiera con ammoniaca prima di pronunciare o scrivere il nome di erri de luca
utente anonimo

#5    18 Giugno 2009 - 19:08
 
Esagerato!
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Commenti